Festival di Sanremo

Festival di Sanremo

Il Festival di Sanremo, anche noto come Festival della Canzone Italiana, è l'evento musicale più importante del nostro paese, che si tiene ogni anno nel mese di febbraio a Sanremo, in Liguria, e viene trasmesso in eurovisione su Rai Uno in diretta dal Teatro Ariston. Consiste in una gara tra brani, selezionati nei mesi immediatamente precedenti da un'apposita commissione. Secondo il regolamento, le canzoni proposte devono essere state composte da autori italiani con testi in lingua italiana (o in dialetto) e devono essere presentati in forma inedita, quindi senza essere mai stati eseguiti pubblicamente in precedenza, pena la squalifica. Il vincitore di ogni edizione viene mandato come rappresentante dell'Italia all'Eurovision Song Contest. 

La storia

Il 29 gennaio del 1951, la radio mandava in onda la prima edizione di quello che sarebbe poi diventato l'evento musicale più importante d'Italia: il Festival della Canzone Italiana, conosciuto ai più come Festival di Sanremo, dal nome della città in cui si svolge annualmente. L'idea di organizzare un festival musicale nella penisola fu di Angelo Nicola Amato, direttore delle manifestazioni e delle pubbliche relazioni del Casinò di Sanremo, e di Angelo Nizza, conduttore della famosa serie radiofonica I quattro moschettieri. I due si recarono al nord per proporre l'idea alla EIAR (l'Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche) e dopo aver avuto il permesso di realizzarla chiesero a Pier Bussetti, gestore del Casinò di Sanremo e a Giulio Razzi di compilare il regolamento del concorso. La prima edizione vide partecipare solo tre interpreti, ovvero Achille Togliani, il Duo Fasano e Nilla Pizzi, che cantarono tutte e venti le canzoni in gara. Quest'ultima vinse con "Grazie dei fior", tornando sul podio (come prima, seconda e terza classificata) anche l'anno successivo con "Una donna Prega", "Vola, colomba" e "Papaveri e Papere". Le ultime due canzoni spinsero altri interpreti a presentare brani esplicitamente politici, tra cui ricordiamo "Campanaro" sul tema dell'emigrazione, "Vecchio Scarpone" e "Casetta in Canadà".

Nel 1955, per la prima volta, il festival fu trasmesso in TV da Raiuno, dando il via al Festival che conosciamo oggi, mentre dall'anno successivo fu indetto il primo concorso per Voci Nuove. La musica nostrana recuperò il suo splendore nel 1958, quando Domenico Modugno e Johnny Dorelli presentarono a Sanremo la canzone italiana ad oggi più conosciuta in tutto il mondo: "Nel Blu Dipinto di Blu". Negli anni '60 il Festival lanciò tantissimi altri cantanti, poi divenuti pilastri della canzone italiana: nel 1969 esordì nella kermesse Mina, che presentò "Non sei felice", in doppia esecuzione con Betty Curtis, e "È vero", in doppia esecuzione con Teddy Reno; l'anno seguente debuttarono Adriano Celentano e Little Tony con "24mila baci", Giorgio Gaber con "Benzina e cerini", Gino Paoli con "Un uomo vivo", Edoardo Vianello con "Che Freddo" e Jimmy Fontana con "Lady Luna"; nel '65 fu la volta di Bruno Lauzi, Iva Zanicchi e Ornella Vanoni, mentre nel 1967 esordirono tra gli altri I Giganti, Lucio Battisti, Dalida e Luigi Tenco. Proprio durante questa edizione, il cantautore si tolse la vita dopo che il suo brano "Ciao amore, ciao", presentato assieme alla compagna Dalida, fu eliminato dalla gara dopo la prima serata. Negli anni successivi debuttarono anche Sergio Endrigo, Piero Ciampi, Gianni Meccia e Umberto Bindi, poi entrati di diritto a far parte di quel gruppo di cantanti ricordati come i "Cantautori intellettuali", di cui facevano parte anche Gino Paoli, Luigi Tenco e Bruno Lauzi. Nel 1977 il festival iniziò ad essere trasmesso a colori e la sua sede si spostò dal Casinò al Teatro Ariston di Via Matteotti, sempre a Sanremo, dove si esibirono per la prima volta altri celebri cantanti italiani come Lucio Dalla e I Ricchi e Poveri. Negli anni ottanta, dopo un periodo di scarso interesse da parte del pubblico, più interessato a questioni politiche, il festival fu rilanciato con il ritorno in gara dei big della canzone italiana e l'avvento di nuovi interpreti di successo, tra cui Vasco Rossi, Zucchero, Loretta Goggi ed Eros Ramazzotti. Nel 1987 fu anche introdotto il sistema auditel, ancora oggi utilizzato per rilevare gli ascolti televisivi. Dagli anni '90 è stato ufficialmente abolito il playback ed è stata reintegrata l'orchestra ad accompagnare le esibizioni dei cantanti in gara e dal 2011 il Festival è tornato a fungere da selezione per il rappresentante dell'Italia all'Eurovision Song Contest. 

Le canzoni più amate

Tra le canzoni più rappresentative dell'importanta del Festival di Sanremo per il lancio ed il successo dei cantanti italiani più importanti, ricordiamo: "Vita spericolata" di Vasco Rossi, "Destinazione Paradiso" di Gianluca Grignani, "Come saprei" e "E poi" di Giorgia, "Ti lascerò" di Anna Oxa e Fausto Leali, "Ancora" di Eduardo De Crescenzo, "Perdere L'amore" di Massimo Ranieri, "Vacanze Romane" dei Matia Bazar, "L'italiano" di Toto Cutugno, "Gianna" di Rino Gaetano, "Un'avventura" di Lucio Battisti, "Almeno tu nell'universo" di Mia Martini, "4/3/1943" di Lucio Dalla, "Canzone per te" di Sergio Endrigo, "La musica è finita" di Ornella Vanoni, "Ma che freddo fa" di Nada, "Una lacrima sul viso" di Bobby Solo, "Nessuno mi può giudicare" di Caterina Caselli, "Ciao amore ciao" di Luigi Tenco e "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno

Artisti divenuti famosi grazie a Sanremo Giovani

Il Festival di Sanremo è da molti anni uno dei più importanti trampolini di lancio musicali, qui in Italia. Tra gli artisti "nati" sul Palco dell'Ariston e divenuti famosi grazie alle loro esibizioni su Rai Uno, ricordiamo Laura Pausini, che a diciannove anni conquistò il pubblico con "La solitudine"; Vasco Rossi, che pur non vincendo nel 1983 iniziò il suo percorso verso la consacrazione a semi-divinità con "Vita Spericolata", Anna Tatangelo, presentatasi a quindici anni nel 2002 con "Doppiamente Fragili", poi decretata la canzone vincitrice delle Nuove Proposte; Raphael Gualazzi, che nel 2012 stupì tutti con "Follia d'amore"; Anna Oxa con "Un'emozione da poco" nel 1978; Zucchero Fornaciari, Giovane Proposta del 1982 con "Una notte che vola via"; Eros Ramazzotti e la sua "Terra Promessa" nel 1984; Mango, presentatosi a Sanremo 1985 con "Il viaggio"; Biagio Antonacci, tra le Nuove Proposte del 1988 con "Voglio vivere in un attimo";  Paola Turci, esordiente nel 1986 con "L'uomo di ieri"; Marco Masini, vincitore di Sanremo Giovani nel 1988 con "Disperato"; Nek, che raggiunse il terzo posto in classifica tra le Nuove Proposte del 1993 con "In te"; Irene Grandi, lanciata da Sanremo nel 1994 con "Fuori"; Andrea Bocelli, vincitore delle Giovani Proposte del 1994 con "Il mare calmo della sera"; Giorgia, amatissima Nuova Proposta nel 1994 con "E poi"; Gianluca Grignani e la sua "Destinazione Paradiso" del 1995; Daniele Silvestri, concorrente nello stesso anno di Grignani con "L'uomo col megafono", allora vincitore del premio "Volare" della critica; Carmen Consoli, consacrata al successo dalla sua "Amore di plastica" nel 1996; Niccolò Fabi e la sua ode ai "Capelli" del 1997; Paola e Chiara, ex coriste degli 883, che nel 1997 debuttarono con l'indimenticabile "Amici come prima"; Alex Britti, vincitore della categoria Giovani Proposte con la bellissima "Oggi sono io" del 1999; Max Gazzè e la sua "Una musica può fare", presentata nel 1999; Fabrizio Moro, debuttante nel 2007 con "Pensa"; Arisa, vincitrice tra le Giovani Proposte del 2009 con "Sincerità"; i Negramaro, che con "Mentre Tutto Scorre" del 2005 iniziarono la loro ascesa verso il successo. 

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